mercoledì 27 giugno 2018
Timeo Danaos ac dona ferentes - L'altra faccia del dono
Fremente d'ira, Laocoonte si precipita giù dalla rocca come una furia e si staglia dinnanzi all'enorme cavallo di legno. “Temo i Danai, anche quando portano doni” (Eneide
II 49-50) grida furioso, tentando disperatamente di mettere in guardia i
Troiani, di distoglierli dal folle proposito di introdurre all'interno
delle mura della città l'omaggio ferale che i nemici hanno
inspiegabilmente trascinato fino a lì. Ma perché? Cosa agli occhi del
sacerdote non può che inficiare lo strano gesto compiuto dai Greci?...continua su Wall Street International Magazine
domenica 24 giugno 2018
Aristotele e...la maturità
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| Platone e Aristotele, La scuola di Atene, Raffaello |
Gli studenti pronti, le penne e i dizionari sui banchi...i commissari che arrivano, aprono le buste e...noooooo...lui... ARISTOTELE...l'intraducibile, l'incomprensibile, l'indecifrabile!
domenica 27 maggio 2018
Esplorando lo scudo di Achille - Ordine della natura, ordine della cultura
Insidioso è il crinale lungo cui si muove incerto chi è colpito dalla
perdita di una persona cara; ostinato e implacabile brucia dentro di lui
il desiderio di lasciarsi cadere lungo la china della disperazione e di
arrendersi all'angoscia, mentre inutilmente gravoso pare ogni tentativo
di mantenere saldo il passo per evitare di precipitare nel baratro...continua su Wall Street International Magazine
sabato 19 maggio 2018
domenica 13 maggio 2018
Haiku...mania
Ricordare ad arte - Simonide e la nascita della mnemotecnica
Secondo il poeta greco Licofrone (IV secolo a.C.), la dea Teti,
preoccupata per la sorte del figlio Achille, gli avrebbe affiancato un
servo specificamente incaricato di ricordargli di stare alla larga da un
certo Tenes, prediletto di Apollo; un oracolo aveva, infatti, predetto
che il grande eroe sarebbe a sua volta caduto, se avesse tolto la vita a
qualcuno della cerchia di Apollo...continua su Wall Street International Magazine
lunedì 23 aprile 2018
AsSaggi di lettura
Chi di noi, anche solo per averne letto sui banchi di scuola, non conserva dentro di sé il ricordo delle celebri madeleine di Proust e del loro straordinario potere evocativo?
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